…su su correte, è l’ora di partir! Concerto a forte Pozzacchio

image_pdfimage_print
Punteggio articolo
[Voti: 0 Media voto: 0]

Per concludere in bellezza il progetto “Rovereto-Mitterndorf”, pensato dalle prof.sse  Silva Filosi e Bruna Senter in occasione del centenario della Grande Guerra, sabato 9 maggio 2015 noi studenti della 2C scientifico, insieme ad altre quattro classi del nostro liceo, e a una piccola rappresentanza del “Circolo pensionati di Borgo Sacco”, siamo andati a visitare Forte Pozzacchio – Valmorbia Werk:  importante struttura bellica di avvistamento, risalente alla Prima Guerra Mondiale, dominante sulla valle sottostante.

Arrivati al forte, una guida dell’associazione “Amici di forte Pozzacchio”ci ha spiegato brevemente la sua storia: progettato dall’ingegneria militare austro-ungarica, il 3 giugno 1915 il forte venne occupato dagli italiani, i quali l’anno dopo furono però obbligati ad abbandonarlo per l’offensiva austro-ungarica. Dal 1916 fino alla fine del conflitto la struttura rimane in mano austriaca.

In seguito a questo breve cenno storico ci siamo introdotti al suo interno, scoprendone una struttura molto ampia, con cunicoli intricati, ricca di punti di avvistamento e svariati punti di accesso.

Un fatto sorprendente riportato dall’esperto è che il forte ospitava circa 236 soldati e 7 ufficiali, nonostante esso fosse solamente un punto di avvistamento e non direttamente coinvolto in scontri bellici.

In seguito alla visita ci siamo disposti all’esterno del forte per assistere alla lettura da parte di alcuni alunni della 2C (noi due incluse) di testi poetici riguardanti il tema della guerra, ma anche della pace. Il repertorio includeva due brani di Eugenio Montale ( IV Mottetto eValmorbia), scelti perché ambientati proprio in quei luoghi; un testo in dialetto di Giulio Barni intitolato I Muli; alcuni versi della celebre canzone di Fabrizio De Andrè La Guerra di Piero; due componimenti di Giuseppe Ungaretti,  Fratelli e Veglia e infine una poesia di Gianni Rodari dal titolo Promemoria. Questo recital ha riscosso successo sia nei ragazzi che nei docenti che ascoltavano.

In una “sala” all’interno del forte poi, il coro “Città di Ala”, composto da 37 membri e diretto dal bravo maestro Joel Aldrighettoni,  ci ha presentato un percorso storico-musicale (…su su correte, è l’ora di partir!) ideato proprio in ricordo della Grande Guerra, alternando il canto a brevi riflessioni e testimonianze, per raccontare a tutti gli spettatori la storia che ha segnato profondamente il nostro Paese.

Abbiamo ascoltato così, con forte emozione, l’Inno al Tirolo, Katzenau, Sui monti Scarpazi, Il testamento del capitano, tanto per citare i testi più noti.

Nonostante il freddo pungente all’interno del forte, il concerto è stato molto apprezzato, anche grazie alle suggestive letture di Bruno Vanzo.

L’insieme di natura, storia, poesia e musica hanno reso davvero indimenticabile e ricca di emozioni la giornata di conclusione di un progetto, “Rovereto- Mitterndorf”, molto interessante ed istruttivo.

 

Elisa Cristoforetti e  Giulia Ruscazio

classe 2C Scientifico

Condividi su... <br>Share on Facebook
Facebook
0Share on Google+
Google+
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: