La nostra idea di scuola

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Articolo tratto dall’Annuario 2015/2016 del Liceo

 

Se è vero che la scuola deve innanzi tutto dare gli strumenti necessari per comprendere e interpretare la realtà, in un mondo attraversato da grandi cambiamenti, allora deve essere capace di radicali innovazioni

(Vittorio Campione)

Una scuola di qualità è una istituzione viva, progettuale, aperta, accogliente, che vive bene l’oggi, guardando con fiducia e ottimismo al domani, ma non dimenticando mai le profonde radici di quello che è stato vissuto ieri. I buoni risultati di oggi si innestano su un lavoro iniziato da tempo.

Una scuola di qualità non si chiude dentro le proprie mura, ancor meno nelle proprie aule, ma offre opportunità di crescita non solo culturale dentro e fuori l’aula.  Non privilegia una disciplina o un ambito ma si impegna al meglio a 360 gradi. Non si spaventa di fronte alle innovazioni e accoglie le novità come opportunità (nuovo indirizzo scientifico sportivo, trilinguismo, alternanza, scuola su 5 giorni).

In ambito umanistico  abbiamo introdotto le Digital Humanities e abbiamo promosso le certificazioni di latino, che sono diventate delibera di giunta e coordinate dall’IPRASE.

Abbiamo un gruppo teatrale che lavora sui testi classici latini e greci, scrive sceneggiature e mette in scena ogni anno uno spettacolo partecipando al Festival del teatro classico di Siracusa e ottenendo vittorie in altre competizioni internazionali.

Nel campo scientifico abbiamo introdotto la robotica educativa nel biennio dei tre licei scientifici e promosso laboratori pomeridiani, che hanno portato negli ultimi quattro anni a classificare le nostre squadre per i campionati internazionali della First Lego League negli Stati Uniti, in Sud Africa e in Australia (vincendo due premi negli ultimi due anni).

Abbiamo inoltre aumentato il numero di studenti e classi che studiano due lingue per cinque anni, introdotto il DSD (certificazione sostitutiva del Goethe e finanziata dal ministero dell’istruzione tedesco, che dà accesso diretto alle università tedesche) e l’ESABAC (doppio diploma italiano e francese). Siamo convinti che Il futuro dei nostri ragazzi sarà più ricco di opportunità se ci arriveranno con una buona conoscenza di due lingue straniere.

Siamo anche una scuola accogliente. Accoglienza per noi significa accompagnare gli studenti per cinque anni sin dai primi giorni di scuola. Li seguiamo con attività specifiche, nel metodo di studio, nella sicurezza e nella relazione e li aiutiamo nei momenti di difficoltà e bisogno con un gruppo numeroso di  docenti tutor formati e coordinati da una psicologa, con sportelli attivi da ottobre a maggio in tutte le materie e per tutte le classi, con uno spazio ascolto psicologico e  con  Insieme per studiare, momento di incontro tra studenti tutor del triennio e studenti del biennio.

Per questo e per molto altro siamo aperti e attivi dodici ore al giorno.

E i risultati ci confortano.

Sulla base dei risultati dell’indagine Eduscopio della Fondazione Agnelli risultiamo essere la scuola superiore in Trentino che meglio prepara i suoi studenti per l’università.

Anche i test Invalsi ci hanno confermati per l’anno scolastico scorso in una eccellente posizione, al di sopra della media provinciale.

Non sono risultati episodici perché si aggiungono a quelli ottenuti da sempre.

Tutto questo naturalmente ci riempie di gioia e ci carica. Dobbiamo impegnarci a mantenere alto il livello del nostro liceo.

Il merito è di tutti.

Per valorizzare al meglio i talenti dei nostri studenti sono necessari insegnanti preparati e motivati. Sono i primi ai quali va la mia riconoscenza e il mio grazie di cuore.

Ci vogliono poi famiglie attente e presenti, che condividono la nostra idea di scuola.

Grazie di cuore anche ai duemila genitori del nostro liceo.

Altro importante fattore di successo è la buona organizzazione. Un contributo prezioso viene dalla segreteria, dai tecnici, dai collaboratori scolastici. Ringrazio tutti loro per l’impegno con cui svolgono il proprio lavoro.

Una scuola ha bisogno infine di un territorio accogliente. Il nostro lo è.

Sono per questo riconoscente a tutti coloro (enti, istituzioni, persone) esterni al liceo che ci danno una mano, ci sostengono, condividono i nostri progetti e le nostre iniziative.

Tutto questo permette di valorizzare al meglio le qualità dei nostri studenti, tanti, motivati ed entusiasti, che ripongono fiducia nella nostra scuola. Sono loro i protagonisti di questo successo.

Bravi ragazzi, complimenti. A voi dedico questa citazione di Samantha Cristoforetti:

Non farti dare limiti artificiali che non siano veramente i tuoi. E soprattutto non darteli tu stesso, ma se hai dei sogni e delle ambizioni prova a trovare una strada. Tante volte un ostacolo è solo un messaggio che la vita ti dà. Devi trovare un’altra strada, ma non vuol dire che non puoi arrivare a destinazione.

 

 

 

 

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