Resoconti delle assemblee di dicembre e gennaio

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Venerdì 23 dicembre 2016, noi studenti abbiamo potuto concludere l’anno in bellezza con l’ultima assemblea prima delle vacanze di Natale. La mattinata ha compreso meno gruppi rispetto alle altre assemblee in quanto, come ogni anno, si è tenuto al palazzetto l’immancabile torneo di calcetto, durante il quale hanno potuto divertirsi alcuni studenti del liceo, ex alunni e inoltre i ragazzi australiani qui in Italia grazie allo scambio. Oltre alla parte più ludica e soft della mattina, sono stati tenuti sei gruppi: come ogni assemblea, nella prima parte il teatrino è stato occupato dal “The Morning Show”, seguito nella seconda parte da un piccolo gruppo in cui gli organizzatori del suddetto show cercavano consigli e critiche per migliorarlo. Non sono mancati né il gruppo di attualità né il concerto in aula riunioni, che come sempre hanno saputo intrattenere molti appassionati di politica e di musica. In più, Cristian Sala ha esposto brevemente il programma del Torneo della Pace, facendolo conoscere ai pochi ragazzi che ancora non lo conoscevano, mentre i più temerari hanno partecipato al gruppo “Soft Air”, in cui si è parlato di questa attività, per poi ampliare il discorso arrivando a discutere degli usi anche militari.

Come ogni anno, l’assemblea di dicembre ha avuto un’affluenza piuttosto buona, contando fino ad ora il numero più basso di assenze per quest’anno (169), mentre non possiamo dire lo stesso per quella di gennaio che, pur trattando temi molto profondi e talvolta delicati (l’assemblea era incentrata sulla giornata della memoria), le presenze non sono state così soddisfacenti: infatti circa 360 studenti sono stati assenti (probabilmente perché il giorno dopo i ragazzi e le ragazze di quinta avevano la simulazione della terza prova).

Il programma è stato ricco di gruppi riguardanti il tema della memoria, visto che l’assemblea si è tenuta proprio due giorni prima della giornata della memoria: infatti, nella prima parte, la professoressa Bianca Toldo ha tenuto un gruppo in cui ha letto e commentato alcuni testi di scrittori, poeti e filosofi (come P. Levi, E. Montale e H. Arendt), ricollegandoli alla canzone d’autore italiana (De Andrè). In contemporanea, il ricercatore Lorenzo Gardumi ha intrattenuto un gruppetto di studenti, spiegando le origini della Shoah. Oltre a questi due gruppi, sono stati tenuti il “The Morning Show”, il gruppo di attualità e un gruppo in cui veniva presentata l’associazione “Il Ponte”, mentre alcune ragazze ripassavano la coreografia per il Vday. Inoltre siamo stati in grado di “raccimolare” un numero abbastanza sostanziale di ex liceali che sono venuti a raccontare la loro esperienza universitaria, così da rispondere ai dubbi dei ragazzi di quinta.

Nella seconda parte, in un gruppo si è parlato del primo dopoguerra in Italia, soffermandosi su come alcune figure siano diventate così di spicco. È stato inoltre presentato il progetto “Treno della Memoria”, organizzato dall’associazione Deina, mentre, in un’altra aula, è stato proiettato un documentario riguardante lo shell-shock (il trauma causato dalle esplosioni in guerra), seguito da commento e dibattito). Sono stati tenuti anche un gruppo più tecnico, in cui venivano presentati gli step fondamentali per la realizzazione di un film, un gruppo sulla storia della cucina dell’antica Roma, realizzato dalla professoressa Cecilia Dalla Torre e alcune sue studentesse che hanno anche preparato alcuni assaggi, e un gruppo più riflessivo, in cui si sono incentrati i problemi emotivi che affliggono i giovani. Inoltre, abbiamo iniziato un progetto che comprenderà anche le prossime due assemblee, in cui Klaus Manfrini ha cercato e cercherà di (ri)avvicinare i giovani d’oggi alla musica classica.

In più sono stati proiettati due film, sempre riguardanti ovviamente il tema della memoria: nella prima parte “La vita è bella”, mentre nella seconda “Train de vie”.

Dopo numerose (ed insistenti) richieste di reinserire nelle assemblee le aule studio, abbiamo ceduto e provato (non troppo fiduciosi, in quanto gli anni scorsi si erano sempre trasformate in aule di chiacchiere, telefonate e tornei di briscola), per scoprirle invece sorprendentemente efficaci (questo è dovuto anche dalla sorveglianza messa all’interno delle aule) e quindi da riproporre.

Baciu Tiana, Curcio Edoardo, Maffei Aurora, Vugdalic Asmira

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