La 3dm vincitrice alla finale del torneo di retorica

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“Innovare è una questione di intuizione” questa la tesi che, sostenuta dalla IIIDM del Liceo Rosmini di Rovereto, ha prevalso su “Innovare è una questione di organizzazione”, affermata  dalla  IV CA del liceo “B. Russell” di Cles, nell’ambito della finale provinciale del torneo di retorica “A suon di parole – Il gioco del contraddittorio”, progetto promosso dall’Università di Trento, dall’Iprase e dai Comuni di Trento e di Rovereto. La disputa si è tenuta nell’aula B della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento nel pomeriggio del  5 giugno 2017 e ha visto distinguersi le ragazze e i ragazzi della III DM guidati dalla loro insegnante di Italiano, Emiliana Urbani.

Tra loro Emanuela  Costanzino è stata premiata come migliore argomentatrice e l’intera classe, con questa vittoria, ha guadagnato l’accesso alle Olimpiadi di dibattito che si terranno a  Busto Arsizio nella seconda metà di Novembre. La gara si è svolta sotto gli occhi di numerosi esponenti del mondo politico, culturale ed economico trentino, che si sono espressi a sostegno dei principi del progetto e hanno lungamente elogiato le qualità logiche e oratorie dimostrate dagli studenti in gara. Erano presenti tra gli altri Fulvio Cortese, Vicepreside di Giurisprudenza,  Flavio de Florian, Prorettore, Mariachiara Franzoia, Assessora alle politiche giovanili del Comune di Trento, Cristina Azzolini, Vicesindaca e Assessora all’Istruzione di Rovereto,  Luciano Covi, Direttore dell’Iprase e Alfredo Maglione, Presidente della sezione servizi innovativi e tecnologici di Confindustria.

A premiare gli studenti sono stati  l’Assessora all’università e alla ricerca Sara Ferrari e il Direttore Generale di Confindustria  Roberto Busato.

Non ci rimane che augurare buona fortuna alla IIIDM per i prossimi traguardi!

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