#SOCIALDAY2018 In Trentino una mano tira l’altra contro la malaria

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#SOCIALDAY2018

In Trentino una mano tira l’altra contro la malaria

In Burkina Faso la mortalità infantile è ancora molto alta. Su mille bambini nati vivi, 28 muoiono nel primo mese di vita, 75 nel primo anno e 129 prima di raggiungere i 5 anni. La causa principale è la malaria, che viene combattuta dall’associazione MLAL Trentino Onlus a partire dalla formazione delle mamme, perché imparino non solo a utilizzare semplici zanzariere, ma anche a riconoscere i sintomi della malattia per correre ai ripari.

Grazie al progetto “Social Day: nuovi cittadini dal locale al globale”, finanziato quest’anno dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale e con il sostegno della Provincia autonoma di Trento il 13 e il 14 aprile quasi 300 studenti di Rovereto e Pergine offriranno una giornata di lavoro gratuita per contribuire alla lotta alla malaria.

Nei panni di camerieri, commessi, impiegati comunali o di operatori ecologici, nell’ambito della concomitante giornata organizzata del Comune di Pergine proprio per dare lavoro a una settantina di studenti, ragazzi e ragazzi di 23 classi terze e quarte di 3 scuole superiori formate da operatori di MLAL Trentino Onlus in collaborazione Non profit Network (Istituto Marie Curie di Pergine, Liceo Antonio Rosmini di rovereto e Istituto di istruzione Don Milani) si metteranno in gioco per testimoniare quanto il singolo gesto di ciascuno assuma un valore enorme nella solidarietà e nel sentirsi parte di qualcosa di grande e globale.

 

È da 12 anni che il Social Day promuove in Italia la cultura della partecipazione e della cittadinanza attiva.

Ragazzi e ragazze vengono formati sui banchi e compiono poi liberamente la scelta di partecipare all’iniziativa anche con un impegno concreto, mettendosi al lavoro e chiamando il territorio a contribuire al prezioso serbatoio della generosità diretta al Sud del Mondo.

MLAL Trentino Onlus ha coinvolto numerosi Comuni trentini (da Ala a Nogaredo, da Villa Lagarina a Brentonico) per promuovere l’azione di una Città Sensibile che risponda all’appello degli studenti di trovare il luogo adatto in cui “sporcarsi le mani” per l’appuntamento solidale.

L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni, ma anche il territorio, sul tema della cooperazione internazionale, e abituare i giovani a sviluppare un pensiero critico su questioni globali che li interessano da vicino e che necessitano della partecipazione attiva di tutti.

Il principio del Social Day si basa proprio sulla partecipazione volontaria e consapevole.

In ogni città la simbolica giornata di lavoro sarà anche un motore di diffusione e promozione della solidarietà, in cui gli studenti stessi documenteranno con video e foto il loro impegno civile, per condividerlo in tempo reale sui social network dedicati all’iniziativa.

A livello nazionale l’attenzione dei ragazzi quest’anno si rivolge, invece, all’associazione Libera, per il progetto di Cooperativa “Di tutti i colori” di Occhiobello (Rovigo), dal titolo “TERANGA”. La cooperativa fa parte dell’associazione di associazioni che danno nuova vita al bene confiscato alla mafia a Badia Polesine (Salvaterra) ora denominato “Casa della cultura e della legalità”. La cooperativa si occupa anche di accoglienza di richiedenti asilo e il progetto avrà l’obiettivo di dare sostegno alle persone “uscite” dai progetti ufficiali: una forma di monitoraggio, tutoraggio e accompagnamento all’inserimento e all’integrazione.

 

Per informazioni MLAL Trentino Onlus:

Federica Manfrini 3470441348 – mlaltrentino@mlal.org

Paola Tonelli 3313021520 – educazione.mlaltrentino@mlal.org

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