Dal cuore umano al cuore bionico

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Lectio magistralis del prof. Gino Gerosa

 

Lectio magistralis d’eccezione quella che si è svolta giovedì 26 gennaio nell’Aula Magna del Liceo Rosmini di Rovereto dal titolo: “Dal cuore umano al cuore bionico”. Relatore il prof. Gino Gerosa, cardiochirurgo di fama internazionale, docente ordinario di Chirurgia Cardiaca all’Università degli Studi di Padova, nonché direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia e del Centro di Cardiochirurgia “V. Gallucci” dell’Azienda Ospedaliera padovana. Il prof. Gerosa ha catturato l’attenzione di 210 studenti del triennio dei licei scientifici davvero molto attenti ed interessati ai temi affrontati dal docente. Durante l’incontro si è tracciata la storia dell’evoluzione dei trapianti di cuore da Barnard  fino ad arrivare al primo trapianto italiano di cuore artificiale effettuato dallo stesso Gerosa. Ad oggi il trapianto di cuore umano rimane la soluzione migliore per l’insufficienza cardiaca. Purtroppo a fronte delle numerose richieste in Italia sono ancora troppo pochi i cuori disponibili per il trapianto. Il cuore artificiale permette al paziente la sopravvivenza per qualche anno in attesa della possibilità di ricevere un cuore umano per il trapianto. Il prof. Gerosa ha avuto l’idea di creare un cuore artificiale totale che andrebbe a sostituire il “Cardiowest” (esso ha bisogno di un compressore di sette chili e condanna il paziente ad una pessima qualità di vita),  di dimensioni più piccole (8,5 cm) rispetto al “Carmat”,cuore artificiale sperimentato in Francia che occupa uno spazio di 15 cm. Per ben due ore gli studenti sono stati catturati dalle parole del prof. Gerosa e tanti sono stati gli interventi e le  domande  rivolte al cardiochirurgo .

Prof.ssa Biancamaria Toldo

 

 

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