I Licei Rosmini e Depero al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia per mettere in scena l’accoglienza

Punteggio articolo
[Voti: 0 Media voto: 0]
image_pdfimage_print

E se arrivassero, da un paese lontano, delle donne e chiedessero ospitalità, che cosa accadrebbe?

Con questa domanda i Licei Rosmini e Depero si presenteranno al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia nei giorni 26, 27 e 28 di Febbraio, continuando la fruttuosa collaborazione che già negli scorsi anni ha caratterizzato le messe in scena del Gruppo teatrale rosminiano.

Alla Biennale, tuttavia, la sfida non sarà semplice: ad assistere all’ opera Supplici di Eschilo i nostri liceali roveretani troveranno un pubblico nuovo rispetto a quello avuto finora, ossia bambini delle classi elementari. Grazie alla collaborazione con Michele Comite e Hillary Anghileri, la riduzione teatrale si concentrerà sul dialogo, costruttivo e civile, necessario per ogni scelta, e sulla rilevanza del rispetto delle parole. Invasione o occasione, paura o curiosità?

Intorno al tavolo dell’assemblea costituita dai cittadini di Argo, siederanno poi anche i giovanissimi spettatori. E qui, creando parole attraverso alcuni spunti, saranno quindi coinvolti nella creazione di storie e nel più ampio spazio del gioco grazie alla immaginosa “macchina sputaparole” creata dal Liceo Artistico Depero.

Ma dire “sputaparole” è riduttivo: la macchina regalerà anche lettere e immagini, che, insieme alle narrazioni, alla musica e ai movimenti, saranno il punto di partenza per i bambini (ma perché no? anche per i ragazzi e i docenti) per liberare parole positive, capaci di essere comprensive, accoglienti e gioiose.

Per le foto ( che non escluderanno momenti del Carnevale di Venezia fuori da Ca’ Giustinian, dove si realizzerà la messa in scena), rimandiamo al prossimo post. See you soon.

Condividi su... <br>Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: