Rispetto delle regole e interessi diffusi

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Con la partecipazione all’iniziativa “Tavolo della Legalità” promossa dal Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di Trento, gli alunni delle classi terze e quarte del Liceo Rosmini Scientifico Sportivo, coordinati dalla professoressa Sabrina Pascotto, hanno sviluppato i progetti “Fiscalità e rispetto delle norme” e “Percorso di legalità economico-finanziaria”, attraverso i quali hanno avviato una riflessione sulla “convenienza” al rispetto delle regole.

Tre incontri, tenuti tra gennaio e febbraio 2019 con alcuni funzionari dell’Agenzia delle Entrate, della Banca d’Italia e della Guardia di Finanza, hanno consentito ai ragazzi di conoscere meglio le diverse ma interconnesse funzioni che questi operatori svolgono a presidio della legalità economico-finanziaria, contrastando l’evasione fiscale, l’usura, il riciclaggio di denaro sporco, e promuovendo la cura e il mantenimento di corretti e chiari rapporti commerciali tra intermediari bancari e finanziari da un lato e la clientela dall’altro, nonché tra cittadini e fisco.

 

Partendo dall’analisi dei principi costituzionali del sistema contributivo italiano, passando attraverso la visione commentata di brevi filmati tratti da fatti di cronaca, ma anche di rappresentazioni in chiave comica e simulazioni in aula, esemplificative di dinamiche di vita quotidiana che ci vedono tutti coinvolti direttamente o indirettamente, molteplici sono stati gli spunti di discussione, approfondimento e confronto.

L’intento è stato quello di sensibilizzare sul ruolo e sulla responsabilità che ogni cittadino ha – in qualità di consumatore e produttore – nel tutelare gli interessi diffusi, scegliendo un comportamento attento, consapevole e volto al superamento della logica egoistica, onde evitare che azioni o posizioni opportunistiche e disoneste, oltre a minare il benessere della società attuale, si traducano in un vero e proprio “furto” di futuro a danno delle giovani generazioni.

È emerso, da ultimo, che la corretta informazione, assieme all’educazione alla cittadinanza attiva, siano la strada da percorrere per sviluppare una coscienza civile e cercare di “spezzare” il circolo vizioso – e piuttosto distribuito sul territorio – che intercorre tra le attività illegali (come l’evasione fiscale), le pratiche messe in atto per aggirare la legge al fine di ottenere indebiti vantaggi (nelle cosiddette zone grigie dell’elusione)  e  le diverse forme di “inquinamento” economico.

 

La referente dei progetti:  prof.ssa Sabrina Pascotto

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