1

I Liceali alle finali Olimpiadi di Matematica

Si è tenuta a Trento il 2 marzo 2018 la finale provinciale della gara a squadre delle Olimpiadi della Matematica. La squadra del Liceo Rosmini, dopo aver disputato questa finale in modo avvincente, è riuscita a qualificarsi per la  fase nazionale che si terrà a Cesenatico dal 3 al 6 maggio 2018. La squadra è formata da:Zoller Valerii (5CS), Zomer Nicola (5BM),  Tripepi Matteo (5BS), Passarella Pietro (5CS), Beltrami Matteo (3DM), Gobbi Samuel (3EM), Proch Lorenzo (3AS), Zeni Alessio (2AS).Zoller Valerii è riuscito inoltre a qualificarsi per la gara individuale ed ora lo aspetta una difficile competizione il 4 maggio, sempre a Cesenatico, a distanza di un anno dalla sua prima medaglia.

Facciamo il nostro in bocca al lupo a questi ragazzi che si sono meritati la trasferta a Cesenatico!




I Liceali si cimentano col reportage

Il Liceo Rosmini di Rovereto propone ogni anno alle classi seconde di tutti gli indirizzi un approfondimento sul giornalismo che prevede interventi in classe di giornalisti (da un paio d’anni collabora Gabriele Carletti della testata giornalistica regionale di RaiTre).
I ragazzi hanno quindi imparato le modalità di costruzione di un articolo di cronaca partendo da un’analisi dei lanci di agenzia, passando poi alla realizzazione di brevi pezzi. Attenzione particolare viene data all’attendibilità delle fonti, all’individuazione degli aspetti più interessanti della notizia, alla chiarezza sia nella struttura del testo che nel linguaggio usato, alla cura di un attacco accattivante.
La classe IIAG Liceo Classico “A. Rosmini di Rovereto –TRENTO ha deciso di proporre la realizzazione di un reportage, attività coordinata dalla giornalista della Rai Tiziana Raffaelli e dalla prof.ssa Raffaella Caldonazzi. Il lavoro è stato realizzato a seguito di gita scolastica a Napoli (27 febbraio-2 Marzo 2018).
Serviva un giornale che pubblicasse la loro esperienza e rendesse tutto giornalisticamente praticabile, ovvero restituisse in reportage tutto ciò che avevano realmente sperimentato. La testata è stata individuata in SENTIRE www.giornalesentire.it che ha con entusiasmo accolto l’ipotesi di lavoro e ha messo a disposizone l’editor Laura Perolfi che ha rifinito e montato il tutto insieme al direttore responsabile Corona Perer (l’editing è l’ultimo lavoro così come il posizionamento sui social è la sua ottimizzazione).
“Sento di poter affermare che attraverso queste attività i ragazzi hanno soprattutto imparato a modulare il loro lessico e la sintassi dei loro scritti in base alla tipologia di pubblico, acquisendo consapevolezza delle diversità di registro nell’uso della lingua” afferma la docente Raffaella Caldonazzi. “Ottimo lavoro di squadra” commenta la testata SENTIRE che da qualche anno gioca un ruolo di portata nazionale nel settore dei reportages di viaggio e del turismo culturale e che ha tra le sue principali piazze di lettura Roma, Milano e Bologna (Stats Google Analytics) . L’articolo è stato pubblicato nella sezione viaggi e reportages.

 

LEGGI L’ARTICOLO

 

 




CAMPIONATI INTERNAZIONALI   DI   GIOCHI MATEMATICI  

RISULTATI DELLE SEMIFINALI DEI

CAMPIONATI INTERNAZIONALI  

DI   GIOCHI MATEMATICI  

17 – MARZO – 2018

con sede al Liceo Rosmini di Rovereto

GLI STUDENTI EVIDENZIATI IN GRASSETTO SONO AMMESSI CON RISERVA

ALLA FASE FINALE

DEL 14 MAGGIO A MILANO.

Attenzione: dalla pubblicazione sul sito è possibile fare osservazioni o reclami entro 7 giorni, festivi compresi.

Per le categorie L1 e L2 è possibile vi siano dei “ripescaggi”, sulla base dei risultati totali a livello nazionale.

Per questi motivi i risultati sono da intendersi “con riserva”.

Solo dopo l’approvazione da parte dell’Università Bocconi verranno quindi ufficializzati gli ammessi alla fase finale.

Classifica generale regionale CATEGORIA C1 – Bocconi

Classifica generale regionale CATEGORIA C2 Bocconi

Classifica generale regionale CATEGORIA L1 Bocconi

Classifica generale regionale CATEGORIA L2 Bocconi

Classifica generale regionale CATEGORIA GP

 

 

 




Maratona di poesia

Nella mattinata di mercoledì 21 marzo presso il Liceo Antonio Rosmini si è svolta la quarta edizione della Maratona di Poesia. Tema di quest’anno sono stati i sentimenti: odio, dolore, amicizia e amore. Il percorso poetico coinvolge quattro spazi del Liceo, che per l’occasione sono stati rinominati sala rossa (Amore), arancione (Amicizia), grigia (Dolore) e viola (Odio). In ogni stanza viene proposta una performance con la lettura di testi in italiano, in latino, in inglese ed in spagnolo, accompagnati da alcuni brani musicali dal vivo.

A questo evento hanno aderito come lettori e musicisti oltre 80 studenti mentre più di 20 sono le classi, circa 400 studenti, che partecipano come pubblico, seguendo un percorso indicato. Segno evidente che la poesia sa ancora far parlare di sé!
La Maratona il pomeriggio si è spostata nella Biblioteca Tartarotti per offrire alla cittadinanza un momento di “poetiche emozioni”.
Referenti di questo progetto sono le prof.sse Prezzi Orianna, Daldosco Patrizia e Ciaghi Anna Lisa.

 




Abitare la rete con i propri figli

Si è svolta lunedì 19 Marzo presso l’aula magna del Liceo Rosmini, una serata intitolata “Abitare la rete con i propri figli”.

Gli psicologi Giulia Tomasi e Matteo Kettmaier, ideatori del progetto “Navigare a vista”, hanno guidato una cinquantina di genitori presenti ad acquisire consapevolezza del ruolo genitoriale nell’ambiente della Rete. E’ importante infatti che siano gli adulti ad aiutare ragazzi a conoscere le regole di accesso dei più diffusi social network, perché evitino di incorrere in situazioni o comportamenti lesivi per sé o per gli altri.

Hanno definito le linee guida di sicurezza e fornito indicazioni per contrastare il cyberbullismo e la dipendenza da videogiochi; contestualmente hanno evidenziato condotte idonee che possano diventare modelli di comportamento.

Hanno poi riferito le strategie educative che adotteranno nelle sei classi della nostra scuola in cui è previsto il loro intervento a partire dal mese di Aprile.

L’auspicio è quello di estendere l’anno prossimo la proposta ad un numero maggiore di studenti.

Questo intervento affianca quelli ormai consueti previsti dal progetto Accoglienza che ha permesso agli alunni delle classi prime di incontrare il dottor Mauro Berti della polizia postale, autore del libro “Cyberbullismo, guida completa per genitori, ragazzi e insegnanti” e Mattia Gasperotti, responsabile regionale di Google.




Che successo la Maratona di poesia

ROVERETO. Non è stata una formalità la Maratona di poesia che ha visto protagonisti gli studenti del liceo Rosmini. Anche perché i ragazzi, coordinati dalle professoresse Orianna Prezzi, Patrizia




Su Facebook i risultati del progetto di alternanza scuola-lavoro

A partire da mercoledì 21 marzo sulla pagina Facebook della Fondazione Museo storico del Trentino saranno pubblicati i venti elaborati realizzati dalle terze classi del Liceo Antonio Rosmini di Rovereto nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro «Public History 2.0».




La parola ai campioni di retorica del Liceo Rosmini

Voce che trema, fiato corto, pensieri confusi, a chi non è capitato almeno una volta di provare queste sensazioni nell’apprestarsi a parlare in pubblico? Sicuramente ciò non accade più a tre studenti del Liceo Rosmini di Rovereto, Emanuela Costanzino, Amerigo De Pisapia e Giovanni Dalbosco, che si sono ormai laureati “campioni della retorica”.




La parola ai campioni della… retorica

Intervista ad Emanuela Costanzino, Amerigo De Pisapia e Giovanni Dalbosco studenti del Liceo Rosmini di Rovereto




La parola ai campioni di retorica

Intervista ad Emanuela Costanzino, Amerigo De Pisapia e Giovanni Dalbosco, studenti del Liceo Rosmini di Rovereto

 

Voce che trema, fiato corto, pensieri confusi, a chi non è capitato almeno una volta di provare queste sensazioni nell’apprestarsi a parlare in pubblico? Sicuramente ciò non accade più a tre studenti del Liceo Rosmini di Rovereto, Emanuela Costanzino, Amerigo De Pisapia e Giovanni Dalbosco, che si sono ormai laureati “campioni della retorica”.

Nel Giugno scorso, insieme alla loro classe, la 3DM guidata dalla prof.ssa Emiliana Urbani, hanno vinto la gara provinciale di “A suon di parole” torneo di retorica organizzato dall’Iprase e dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento con la partecipazione dei Comuni di Trento e Rovereto; mentre il 9 Marzo hanno fatto parte della squadra che ha conseguito la vittoria alla finale dei Word games, gare di retorica in lingua inglese, disputata nella prestigiosa cornice del Festival delle Lingue.

Inizialmente però non tutto è stato semplice. Amerigo riconosce infatti che “a partire dalle prime gare il percorso ci ha “forgiati” come retori: dal modo confuso che avevamo di strutturare i nostri discorsi siamo passati a un metodo più schematico e rigoroso.

Emanuela ricorda che “nelle prime gare la voce tremava e il cuore batteva a mille, elementi che ancora oggi non sono del tutto spariti, però adesso riesco ad avere un maggiore controllo e una sicurezza delle mie idee che mi consentono di comunicare meglio il messaggio che voglio trasmettere.” Precisa poi che la dote che l’ha aiutata in questa crescita è stata la moderazione, “perché mi ha permesso di ascoltare e di tenere sempre in considerazione le idee altrui, a partire da quelle dei miei compagni di squadra e degli insegnanti, fino alle opinioni degli avversari durante la gara.”

Amerigo non indugia nell’individuare altre doti del buon oratore “sicuramente competenza sull’argomento di cui si dibatte, senso logico e ingegno nell’esporre le proprie idee, creatività, ma anche prontezza nell’improvvisazione”. Ritiene anche che “tutti quanti abbiano queste capacità, ma che non abbiano l’abitudine e la sicurezza nel poterle esprimere. Questo percorso” aggiunge “mi ha permesso di evidenziare queste abilità, aiutandomi a migliorarle. Sono convinto che ciò potrebbe accadere a qualsiasi persona.”

Giovanni ribadisce l’importanza di un rigoroso metodo di lavoro nella ricerca delle fonti d’informazione e nella pianificazione del discorso, affermando che “un buon retore deve essere come uno stratega, in quanto niente può essere lasciato al caso, perché ogni passo falso può portarti a fallire anche con il discorso migliore. Essere preparati sui contenuti e pensare in modo logico è fondamentale per costruire un discorso sensato, piacevole da ascoltare ed efficace.

Aggiunge Emanuela anche quanto “sia importante che un buon oratore sia creativo, perché spesso è la creatività che fa la differenza, stupendo il pubblico e facendo sì che le parole rimangano impresse nelle menti”.

Alla domanda se abbiano mai dovuto sostenere una tesi che non condividevano, tutti e tre annuiscono e Giovanni sorprendentemente risponde “Fortunatamente sì! Perché il mettersi nei panni degli altri è forse l’abilità che a livello personale mi ha arricchito di più, permettendoti di considerare punti di vista totalmente diversi dal mio ma che presentano comunque aspetti veri ed interessanti.” Emanuela precisa che “è appunto questo il senso del dibattito che porta ad aprire gli occhi e a considerare anche opzioni che prima erano state escluse a priori. Non si tratta di andare contro le proprie idee, ma di considerare il più oggettivamente possibile ogni aspetto della questione affrontata.”

Per questo Amerigo ritiene che “la retorica oggi sia l’arte del cercare la Verità” o, come aggiunge Emanuela “l’opportunità di usare il linguaggio per confrontare le proprie idee con quelle altrui. Permette di riflettere, di mettere in dubbio la propria posizione e di riuscire poi a sostenere le idee con maggior convinzione.  Credo” conclude “che se gli uomini e le donne di oggi imparassero davvero l’arte della retorica, la società farebbe davvero un grande passo avanti, perché saper fare retorica non significa semplicemente saper parlare, ma anche saper ascoltare.”

Dalle parole dei ragazzi emergono le motivazioni per cui il Liceo Rosmini sostiene questa attività organizzando, per i cento studenti di terza e quarta che partecipano ai tornei di quest’anno, il progetto “Efficacia ed etica nella comunicazione”, coordinato dalla prof.ssa Raffaella Caldonazzi, che prevede incontri con giornalisti, esperti di public speaking e perfino con funzionari dell’Agenzia del Lavoro, in previsione che i propri studenti debbano far valere le competenze acquisite nei loro futuri colloqui di lavoro.

 

 

 

 




Lezione spettacolo “Ciaula scopre la luna”.

Affrontare le proprie paure.
Le classi 1AG e 1BG, accompagnate dalle docenti Raffaella Caldonazzi e Cecilia Dalla Torre, hanno assistito alla rappresentazione di ” Ciaula scopre la luna” tratta dall’omonima novella di L. Pirandello. Lo spettacolo, regia e messa in scena, è a cura di Ilaria Andaloro e Fabio Gaccioli.
A seguire dopo la rappresentazione: analisi del testo teatrale e letterario, scrittura autobiografica su temi legati al superamento delle proprie paure. Seguiranno altre due ore di laboratorio con esercizi teatrali, che approfondiranno le tematiche emerse dal confronto, partendo dai testi scritti dai ragazzi.
Riscoprire il valore sempre attuale dei classici, la potenza del linguaggio teatrale e della scrittura: questi gli obiettivi del bellissimo percorso.



Il “Rosmini” alle nazionali della RoboCup

Si è qualificata per le fasi nazionali della RoboCup Junior la squadra del liceo.

A Trento a metà aprile si disputerà la finale nazionale della competizione valevole per le qualificazioni ai mondiali. Alla gara parteciperanno ben 180 team (circa 1.000 tra studenti e docenti) provenienti dalle diverse regioni italiane che si sfideranno in 4 diverse categorie. Tutti i team sono affiliati alla “Rete RoboCup Junior Academy”, nata grazie all’unione di Reti di 264 scuole presenti in 9 regioni d’Italia, di cui il Trentino Alto Adige è capofila.

L’organizzazione della finale nazionale di Trento quest’anno è in carico alla rete del Trentino Alto Adige, denominata S.T.A.A.R.R (Scuole Trentino Alto Adige Associate in Rete per la Robotica e le nuove tecnologie), che in vista della competizione ha già attivato la complessa “macchina organizzativa”.

E’ il nuovo progetto di robotica educativa a cui accede partecipa il liceo. Questa metodologia didattica costituisce l’esempio più chiaro di learning by doing attraverso cui gli studenti, di ogni ordine e grado, diventano protagonisti attivi.




incontro con una ricercatrice

PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE

LICEO SCIENTIFICO E 

LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE

Oggetto: incontro con una ricercatrice

 

         Tra le attività di orientamento universitario la scuola propone per il giorno mercoledì 18 aprile, dalle 14.30 alle 16.00, un incontro con una ricercatrice, aperto agli studenti di quarta e quinta degli indirizzi Liceo Scientifico e Liceo Scientifico Scienze Applicate.

         Gli studenti potranno interloquire con Nicoletta Plotegher, ex studentessa del nostro Liceo, ora impegnata in un progetto di ricerca presso in Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, sostenuta da una borsa di studio della Fondazione Umberto Veronesi.

L’incontro avrà come tema l’importanza della ricerca scientifica e della professione del ricercatore. Attraverso la sua esperienza personale Nicoletta Plotegher illustrerà agli studenti quali sono i percorsi da intraprendere per diventare ricercatori, in particolar modo nell’ambito biomedico.

Per partecipare è necessario iscriversi entro lunedì 9 aprile, indicando il proprio nominativo al docente di scienze della classe.

 

Cordiali saluti

 

 Il Dirigente Scolastico

Dott. Francesco C.De Pascale




Incontro conclusivo progetto “A suon di Parole”

PER GLI STUDENTI DELLE CLASSE 4CM, 4BL, 3DM, 3FR

AGLI STUDENTI INTERESSATI DELLE CLASSI 4DM, 4AS, 3BL

AI DOCENTI DELLE CLASSI 4CM, 4BL, 3DM, 3FR, 4DM, 4AS, 3BL

Rovereto, 14 marzo 2018.

Oggetto: incontro conclusivo progetto “A suon di Parole”

Si inoltra il calendario degli incontri conclusivi del progetto “A suon di parole”. Gli incontri saranno tenuti dagli esperti dell’Agenzia del Lavoro con la presenza della referente per il progetto prof.ssa Caldonazzi Raffaella.

Alcune classi sono coinvolte interamente (4CM, 4BL, 3DM, 3FR), gli insegnanti dell’ora saranno a disposizione per eventuali sostituzioni.

Delle altre classi (4DM, 3BL, 4AS) partecipano solo alcuni studenti, come da tabella. Gli insegnanti dell’ora faranno lezione regolare con il resto della classe.

Martedì 17 APRILE 08.45 – 10.40 4CM – 18 stud. 4DM – 3 stud. Nell’aula della 4CM

Martedì 17 APRILE

11.30 – 13.10 4BL – 16 stud. 4AS – 4 stud. Nell’aula della 4BL

Giovedì 19 APRILE

07.50 – 09.35 3DM – 18 stud. 3BL – 8 stud. In aula riunioni

Giovedì 19 APRILE

10.40 – 12.20 3FR – 22 stud. Nell’aula della 3FR

Cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico

Dott. Francesco C.De Pascale




I ragazzi del Rosmini impegnati alla First Lego League

 
Nella cornice di Piazza Rosmini a Rovereto si sono svolte le premiazioni della  finale nazionale FIRST® LEGO® League Italia 2018, dopo due giorni di amichevoli competizioni al palazzetto dello Sport di Rovereto in via Piomarta. Le 32 squadre, composte da gruppi scolastici o extrascolastici, con oltre 300 finalisti dai 9 ai 16 anni da tutta Italia, si sono sfidate nelle gare di robotica e nel progetto scientifico sull’acqua, tema HYDRO DYNAMICSSM , tutto all’insegna dei core values della manifestazione, come spirito di squadra e fair play. RECORD di partecipazione per questa edizione, con 150 squadre (1500 ragazzi) oltre ai 700 circa della  FIRST® LEGO® League jr (dai 6 ai 9 anni), tema AQUA ADVENTURESM.
 
 
La Red crew (FLL 12) del Liceo Rosmini di Rovereto è stata premiata dalla giuria dei core value per i valori di squadra e la Blue crue (FLL 12) ha ricevuto il premio dalla giuria tecnica per la programmazione.
 
 
La squadra prima classificata della FIRST® LEGO® League Italia 2018 è IDB TECH-NO-LOGIC di Verona (FLL 54, scolastica), che parteciperà al FIRST Championship, finale mondiale a Detroit il 25-28 aprile 2018, insieme alle prime classificate negli altri paesi del mondo.
 
Da non dimenticare i 51 ragazzi dell’Istituto Don Milani di Rovereto che hanno partecipato, con il progetto di alternanza scuola lavoro alla manifestazione coprendo i ruoli di tutor accompagnatori delle squadre, runner delle giurie, security, accoglienza e addetti al pit.
 
La manifestazione è patrocinata dalla Provincia autonoma di Trento e dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha riconosciuto alla Fondazione Museo Civico di Rovereto, referente organizzatore e Operational Partner per l’Italia, un ruolo di rilievo nella robotica educativa e nella valorizzazione delle giovani eccellenze scientifiche; inoltre vede la collaborazione di: Comune di Rovereto, APT di Rovereto e Vallagarina, Media Direct Srl, Società Museo Civico di Rovereto, Istituto “Don Milani” di Rovereto, con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Presidi, della Fondazione Campana dei Caduti, della Fondazione Rita Levi Montalcini e dell’Istituto Rainerum di Bolzano.