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La matematica e i suoi possibili utilizzi

Il Dipartimento di matematica ha organizzato una conferenza per le classi terze ad indirizzo scientifico (scientifico – scienze applicate – sportivo) relativamente all’argomento sulle progressioni geometriche. E’ una conferenza ormai pluriennale e quindi super collaudata che il docente universitario Silvano Delladio propone mostrando i diversi aspetti di applicazione che le progressioni geometriche hanno modo di essere riviste e trattate. Si va da problemi puramente geometrici come la misura di un segmento parabolico a problemi economici come l’ammortamento di un debito a rate costanti (in termini bancari si direbbe alla francese), passando per il calcolo numerico con i numeri decimali periodici.

Il docente esperto in ambito didattico riesce a coinvolgere i ragazzi tramite la classica lavagna in ardesia e qualche gesso colorato facendo vedere che la matematica può entrare in ambiti del tutto nuovi e non è per nulla ristretta ad un gruppo di persone elitario o ad un ambito applicativo puramente fine a sé stesso.




Il legame tra l’algebra classica e le strutture algebriche della matematica

Venerdì 5 aprile si è svolta presso il nostro Liceo una conferenza in ambito matematico proposta dal referente del Dipartimento, prof. Fabio Ferrari, per le classi quinte ad indirizzo scientifico (scientifico – scienze applicate). L’argomento, proposto quest’anno per la prima volta, è il legame tra l’algebra classica e le strutture algebriche della matematica. Il docente de Graaf ha voluto trasmettere ai ragazzi qualche stimolo e curiosità partendo da un’analisi storica di un problema (la risoluzione di equazioni a grado maggiore a due in cui sono famosi alcuni matematici italiani) per arrivare a trovare strategie nuove e collegamenti talvolta inaspettati con una matematica importante e temporalmente più recente che è l’ambito delle strutture algebriche con i concetti di collane e gruppi.

Speriamo che l’argomento pur non banale abbia riscontrato un interesse ed una curiosità positiva nei ragazzi liceali.




Corti collettivi

 

I racconti Corti collettivi nascono da una idea semplice, ovvero si può scrivere insieme, a più mani, dentro la propria scuola, senza che un racconto sia associato necessariamente ad una identità o ad una storia autobiografica.

Si può scrivere facendo convergere, e il più delle volte divergere, gusti di letture passate e presenti, sensibilità estetiche, immaginazioni estemporanee, frammenti di parole rubate anche all’immediato istante prima di cominciare la discussione collettiva.

Gran parte della scrittura è nata, infatti, da riflessioni animate, e sempre comuni, tra i componenti dei Corti, su una parola che non rendeva l’immagine voluta, sull’incomprensione siderale che un passaggio suscitava negli ascoltatori, molto più spesso sul destino dei personaggi creati.

-E adesso, come andare avanti?-. Una volta creati lo sfondo operativo della discussione e lo spirito collettivo adatto alla scrittura, insomma, dato il via all’immaginazione, i Corti si sono affezionati ai loro personaggi, agli oggetti e agli ambienti che lentamente prendevano corpo.

Scrivere questi racconti ha richiesto spirito di condivisione, precisione, empatia con i segni dell’universo letterario, nonché una buona dose di fatica e coraggio.

I sette racconti sono tutti legati da alcune parole o espressioni ricorrenti, che il lettore accorto non tarderà a sentire e che il logo creato per la copertina prova a sintetizzare; una sorta di ritornello evocativo che li attraversa tra le righe e prova a legarli, riproducendo in questo modo il gesto da cui sono nati.

Un gesto che porta con sé l’amore per la parola, la cura che ad essa va dedicata, che non smette di cercare solo le parole giuste, per l’atto di creazione di un universo ricco e fervente di idee comuni.

 

Corti Collettivi, serie 0/2018, nasce da un’idea della prof.ssa Elisa Gelmini, con il sostegno della Commissione Biblioteca del Liceo A. Rosmini.

Potete sfogliare il volume nelle biblioteca del Liceo o consultarlo in versione online qui sotto.

 




Graduatorie docenti per individuazione soprannumerari

GRADUATORIA INTERNA – PROVVISORIA

 




50 ragazzi del “Rosmini” per la maratona di Poesia

Ieri – giovedì 21 marzo – nella giornata mondiale della Poesia 50 ragazzi si sono messi in gioco al Liceo “Antonio Rosmini” di Rovereto nella Maratona di Poesia, che quest’anno ha festeggiato la sua quinta edizione.

A scuola le classi coinvolte hanno creato un circuito proponendo in ogni sala performance. Hanno recitato poesie in italiano, spagnolo, inglese, tedesco, latino e greco, accompagnati da alcuni brani musicali dal vivo.

Il tema filo conduttore della giornata è stato “L’uomo ed il suo habitat: la citta; la campagna e i suoi borghi; i mari, i laghi e i fiumi; la montagna e le colline”.

Le docenti referenti, Orianna Prezzi e Patrizia Dalbosco, hanno coordinato questo percorso poetico che durante la mattina ha coinvolto come pubblico 20 classi e visto all’opera 50 studenti lettori e musicisti. E gli studenti sono stati i protagonisti di un lavoro cominciato mesi prima nelle classi con la ricerca dei testi insieme ai docenti, che ha trovato espressione poi nella lettura, nell’esecuzione strumentale, negli allestimenti scenici.

Da un paio d’anni la Maratona di Poesia esce anche dalle aule scolastiche grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica Tartarotti dove nel pomeriggio gli studenti del Liceo Rosmini hanno regalato parole, suoni ed emozioni in biblioteca.

 




Allegati al verbale del 19 febbraio 2019

Esame di stato 2019 power point

Maturità-orale 2019

Presentazione prove INVALSI grado 13 2019




Rispetto delle regole e interessi diffusi

Con la partecipazione all’iniziativa “Tavolo della Legalità” promossa dal Dipartimento della Conoscenza della Provincia Autonoma di Trento, gli alunni delle classi terze e quarte del Liceo Rosmini Scientifico Sportivo, coordinati dalla professoressa Sabrina Pascotto, hanno sviluppato i progetti “Fiscalità e rispetto delle norme” e “Percorso di legalità economico-finanziaria”, attraverso i quali hanno avviato una riflessione sulla “convenienza” al rispetto delle regole.

Tre incontri, tenuti tra gennaio e febbraio 2019 con alcuni funzionari dell’Agenzia delle Entrate, della Banca d’Italia e della Guardia di Finanza, hanno consentito ai ragazzi di conoscere meglio le diverse ma interconnesse funzioni che questi operatori svolgono a presidio della legalità economico-finanziaria, contrastando l’evasione fiscale, l’usura, il riciclaggio di denaro sporco, e promuovendo la cura e il mantenimento di corretti e chiari rapporti commerciali tra intermediari bancari e finanziari da un lato e la clientela dall’altro, nonché tra cittadini e fisco.

 

Partendo dall’analisi dei principi costituzionali del sistema contributivo italiano, passando attraverso la visione commentata di brevi filmati tratti da fatti di cronaca, ma anche di rappresentazioni in chiave comica e simulazioni in aula, esemplificative di dinamiche di vita quotidiana che ci vedono tutti coinvolti direttamente o indirettamente, molteplici sono stati gli spunti di discussione, approfondimento e confronto.

L’intento è stato quello di sensibilizzare sul ruolo e sulla responsabilità che ogni cittadino ha – in qualità di consumatore e produttore – nel tutelare gli interessi diffusi, scegliendo un comportamento attento, consapevole e volto al superamento della logica egoistica, onde evitare che azioni o posizioni opportunistiche e disoneste, oltre a minare il benessere della società attuale, si traducano in un vero e proprio “furto” di futuro a danno delle giovani generazioni.

È emerso, da ultimo, che la corretta informazione, assieme all’educazione alla cittadinanza attiva, siano la strada da percorrere per sviluppare una coscienza civile e cercare di “spezzare” il circolo vizioso – e piuttosto distribuito sul territorio – che intercorre tra le attività illegali (come l’evasione fiscale), le pratiche messe in atto per aggirare la legge al fine di ottenere indebiti vantaggi (nelle cosiddette zone grigie dell’elusione)  e  le diverse forme di “inquinamento” economico.

 

La referente dei progetti:  prof.ssa Sabrina Pascotto




I giovani di Rovereto incontrano il grande Alpinismo

 

Nel marzo 2018 Italia, Francia e Svizzera hanno posto all’attenzione dell’UNESCO la candidatura dell’Alpinismo a Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
Il Lions Club Rovereto Host questa mattina, martedì 12 febbraio, presso l’Auditorium “ Melotti “ del MART ha proposto a circa 400 studenti degli Istituti Superiori di Rovereto un prestigioso incontro col grande alpinista prof. SERGIO MARTINI, dal titolo “ Himalaya, montagne del cielo “.

E’ stato un grande successo, con una partecipazione attenta e molto emozionata da parte dei nostri giovani.

Prima della narrazione del noto alpinista roveretano, vi è stato il saluto e il ringraziamento del Presidente del Club Germano Gasperotti, della Vice Sindaco Cristina Azzolini e del Presidente della Sezione di Rovereto della SAT Bruno Lott.

Martini ha raccontato cronologicamente il suo lungo rapporto con le vette dell’Himalaya, supportato da centinaia di immagini e da filmati di enorme suggestione. Via via dal K2 al Makalu, dal Lhotse all’ultima conquista ovvero l’Everest, il tetto del mondo. Un racconto di vita alpinistica vissuto dal 1976 al 2000, ricco di conquiste atletiche e umane, come pure di tragiche comprensibili vicende, allorquando l’alpinista tocca livelli estremi per le sue forze e la sua volontà. Molti gli occhi lucidi in sala, a conferma di quanto Sergio Martini ha saputo trasmettere ai ragazzi.

Martini ha saputo trasmettere ai ragazzi. Tra le molte cose l’assoluto rispetto per le genti incontrate, i territori oltrepassati, le tradizioni e le religioni conosciute. Da qui i nostri giovani hanno percepito quanto il grande Alpinismo sia esperienza straordinariamente contagiosa, in una parola alta cultura. L’obiettivo della mattinata è stato, pertanto, ampiamente centrato, con grande soddisfazione di tutti i protagonisti.

Alla sera vi è stata una amichevole riuscitissima conviviale in cui Sergio Martini, accompagnato dalla Signora Palma, ha raccontato anche ai numerosi Soci del nostro Lions Club la sua vita himalayana ma non solo. Parole pacate, che riflettono il suo carattere e la sua signorile disarmante modestia, accompagnate dalle immagini a dir poco emozionanti del filmato “Ritorno all’Everest”. Grande rispetto per quelle meravigliose montagne, ma pure immenso rispetto per le genti e le tradizioni là incontrate e conosciute.

Molte anche le domande poste al grande alpinista, che hanno reso la serata molto interessante ed esclusiva e pure difficile da chiudere da parte del Presidente Germano Gasperotti. Anche il Presidente della Sezione di Rovereto della SAT, Bruno Lott, ha avuto parole di sincera ammirazione e di stima verso Sergio Martini, nonché di plauso verso il nostro Lions Club per la brillante e formativa giornata dedicata alla montagna.




I Licei Rosmini e Depero al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia per mettere in scena l’accoglienza

E se arrivassero, da un paese lontano, delle donne e chiedessero ospitalità, che cosa accadrebbe?

Con questa domanda i Licei Rosmini e Depero si presenteranno al Carnevale dei Ragazzi della Biennale di Venezia nei giorni 26, 27 e 28 di Febbraio, continuando la fruttuosa collaborazione che già negli scorsi anni ha caratterizzato le messe in scena del Gruppo teatrale rosminiano.

Alla Biennale, tuttavia, la sfida non sarà semplice: ad assistere all’ opera Supplici di Eschilo i nostri liceali roveretani troveranno un pubblico nuovo rispetto a quello avuto finora, ossia bambini delle classi elementari. Grazie alla collaborazione con Michele Comite e Hillary Anghileri, la riduzione teatrale si concentrerà sul dialogo, costruttivo e civile, necessario per ogni scelta, e sulla rilevanza del rispetto delle parole. Invasione o occasione, paura o curiosità?

Intorno al tavolo dell’assemblea costituita dai cittadini di Argo, siederanno poi anche i giovanissimi spettatori. E qui, creando parole attraverso alcuni spunti, saranno quindi coinvolti nella creazione di storie e nel più ampio spazio del gioco grazie alla immaginosa “macchina sputaparole” creata dal Liceo Artistico Depero.

Ma dire “sputaparole” è riduttivo: la macchina regalerà anche lettere e immagini, che, insieme alle narrazioni, alla musica e ai movimenti, saranno il punto di partenza per i bambini (ma perché no? anche per i ragazzi e i docenti) per liberare parole positive, capaci di essere comprensive, accoglienti e gioiose.

Per le foto ( che non escluderanno momenti del Carnevale di Venezia fuori da Ca’ Giustinian, dove si realizzerà la messa in scena), rimandiamo al prossimo post. See you soon.




Viaggio tra le righe: Trentacinque secondi ancora

Giovedì 31 gennaio, nell’ambito del Progetto del dipartimento di lettere “Viaggi tra le righe”,  6 classi del nostro liceo (2AC, 3DM, 4AS, 4CS, 4FR, 4HR)  hanno ripercorso insieme all’autore, il giornalista e scrittore Lorenzo Iervolino,  la storia di due grandi atleti. Tommie Smith e John Carlos, giunti nel 1968 sul podio olimpico di Città del Messico, infransero il cerimoniale della premiazione con un gesto di protesta che costò loro la qualifica e segnò per sempre la loro carriera; con quel gesto, trasmesso per la prima volta in mondovisione, firmarono però una pagina indelebile in una storia di impegno e riscatto sociale …che ancor oggi continua.

Il libro è a disposizione di tutti nella biblioteca del Liceo.



Il liceo ha un nuovo laboratorio di Informatica

In due anni rimesse a nuovo tutte le aule di informatica

 

Negli ultimi due anni, uno alla volta, il Liceo “Rosmini” ha rinnovato completamente i laboratori di informatica.

In questi giorni i ragazzi della scuola hanno potuto usare per la prima volta l’ultimo dei laboratori “rimessi a nuovo”.

Sono stati sostituiti 30 personal computer di nuova generazione nel “laboratorio 1”, è stata rifatta la cablatura della rete e dell’impianto elettrico. Anche banchi e le sedie e pure le tende sono stati sostituiti per permettere il migliore utilizzo dell’aula per le classi.

I laboratori di informatica sono un’importante risorsa didattica e formativa della scuola, contribuiscono a migliorare le competenze digitali dei ragazzi attraverso un uso consapevole delle stesse e offrono la possibilità ai docenti di integrare le lezioni “tradizionali” con contenuti diversi. Per questo uno alla volta tutte le aule di informatica sono state sistemate sostituendo le tecnologie che cominciavano a essere superate.

Ora gli studenti, in ogni laboratorio, potranno utilizzare computer più performanti ed avere così lezioni più piacevoli.

 




Dal cuore umano al cuore bionico

Lectio magistralis del prof. Gino Gerosa

 

Lectio magistralis d’eccezione quella che si è svolta giovedì 26 gennaio nell’Aula Magna del Liceo Rosmini di Rovereto dal titolo: “Dal cuore umano al cuore bionico”. Relatore il prof. Gino Gerosa, cardiochirurgo di fama internazionale, docente ordinario di Chirurgia Cardiaca all’Università degli Studi di Padova, nonché direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia e del Centro di Cardiochirurgia “V. Gallucci” dell’Azienda Ospedaliera padovana. Il prof. Gerosa ha catturato l’attenzione di 210 studenti del triennio dei licei scientifici davvero molto attenti ed interessati ai temi affrontati dal docente. Durante l’incontro si è tracciata la storia dell’evoluzione dei trapianti di cuore da Barnard  fino ad arrivare al primo trapianto italiano di cuore artificiale effettuato dallo stesso Gerosa. Ad oggi il trapianto di cuore umano rimane la soluzione migliore per l’insufficienza cardiaca. Purtroppo a fronte delle numerose richieste in Italia sono ancora troppo pochi i cuori disponibili per il trapianto. Il cuore artificiale permette al paziente la sopravvivenza per qualche anno in attesa della possibilità di ricevere un cuore umano per il trapianto. Il prof. Gerosa ha avuto l’idea di creare un cuore artificiale totale che andrebbe a sostituire il “Cardiowest” (esso ha bisogno di un compressore di sette chili e condanna il paziente ad una pessima qualità di vita),  di dimensioni più piccole (8,5 cm) rispetto al “Carmat”,cuore artificiale sperimentato in Francia che occupa uno spazio di 15 cm. Per ben due ore gli studenti sono stati catturati dalle parole del prof. Gerosa e tanti sono stati gli interventi e le  domande  rivolte al cardiochirurgo .

Prof.ssa Biancamaria Toldo

 

 




Sipario d’oro: rassegna di teatro

Oggetto: SIPARIO D’ORO: RASSEGNA DI TEATRO

A  TUTTI GLI STUDENTI (BIENNIO E TRIENNIO)

A  TUTTI I GENITORI

Anche quest’anno riparte la rassegna del “Sipario D’Oro”, concorso di teatro amatoriale che vede protagoniste le migliori compagnie vincitrici dei più importanti Festival nazionali e regionali. Il concorso, arrivato alla  trentottesima edizione, si sdoppia in Nazionale e Regionale : al Teatro Zandonai di Rovereto e al Teatro San Floriano di Lizzana si metteranno a confronto rispettivamente cinque tra le migliori compagnie di teatro amatoriale nazionale e cinque tra quelle regionali. L’iniziativa è sostenuta dalla Comunità della Vallagarina, dalla Provincia di Trento, dai Comuni della Vallagarina ed è organizzata dalla Compagnia teatrale di Lizzana.

Il nostro Liceo da qualche anno è coinvolto nella Giuria Giovani con una componente studenti che, insieme ad una giuria di esperti, voterà gli spettacoli a concorso. I ragazzi che volessero far parte della giuria o semplicemente assistere gratuitamente agli spettacoli come semplici spettatori possono iscriversi presso la bidelleria del primo piano su apposito modulo entro venerdì 8 febbraio. Lo scorso anno più di 50 studenti del Liceo Rosmini, forniti di abbonamento gratuito a tutti gli spettacoli, sono stati coinvolti in questa iniziativa che vuole essere un’occasione per avvicinare le giovani generazioni al mondo del teatro . Il concorso partirà venerdì 22  febbraio e si concluderà venerdì 29 marzo con la serata finale delle premiazioni. I cinque spettacoli del concorso nazionale avranno luogo al Teatro Zandonai sempre nella serata di venerdì a partire dalle 20.45.

Venerdì 1 febbraio alle ore 11.00 presso la Comunità della Vallagarina ci sarà la rassegna stampa. Chi volesse partecipare (non più di quattro studenti) è pregato di segnalare il proprio nome alla referente Prof.ssa Bianca Toldo.

Agli studenti degli istituti superiori della città di Rovereto è anche offerta , nell’ambito del progetto “Sipario d’Oro Giovani”, l’occasione di partecipare, durante la prima settimana di giugno, come protagonisti, ad un allestimento teatrale. Il Liceo Rosmini ha aderito all’iniziativa e sta già lavorando in quest’ottica con un folto numero di ragazzi iscritti.

La referente Prof.ssa Bianca Toldo incontrerà gli studenti iscritti in aula riunioni durante l’intervallo mercoledì 13 febbraio per fornire loro ulteriori informazioni e dettagli. In questa occasione saranno consegnati gli abbonamenti e una locandina con il programma degli spettacoli che verrà anche esposta nella bacheca studenti al piano terra.

La referente Prof.ssa Biancamaria Toldo

Per qualsiasi informazione scrivete a : biancamaria.toldo@liceorosmini.eu o biancatoldo@homail.it




DAL CUORE UMANO AL CUORE BIONICO

ALLE CLASSI ISCRITTE

AI DOCENTI DELLE CLASSI ISCRITTE

Rovereto, 21 gennaio 2019

Oggetto: “DAL CUORE UMANO AL CUORE BIONICO”. Conferenza con il Prof. GINO GEROSA, CARDIOCHIRURGO OSPEDALE/UNIVERSITÀ DI PADOVA.

Si comunica l’elenco delle classi che parteciperanno giovedì 24 gennaio, dalle 10.40 alle 12.20, nel teatro della scuola, all’incontro con il Prof. Gino Gerosa. Le classi saranno accompagnate e sorvegliate dagli insegnanti in orario.

CLASSE N. STUD. INSEGNANTI IN ORARIO

3AS 22 Sguario (sostituita da Toldo B.) – Toldo B.

4AS 13 Vettori – Cesaro

5AS 16 Chiocchetti – Vettori

3BS 18 Filagrana – Conci

5BS 22 Conci – Gelmini

4CS 15 Maugeri – Novelli

3DM 16 Novelli – Spagnolli

4DM 16 Di Maio – Grazioli

5CM 18 Solito – Leveghi

4EM 23 Dossi/Palman – Peroni

5EM 15 Urthaler – Dossi

Le docenti referenti

Prof.ssa Cinzia Azzolini (coordinatrice Dipartimento di scienze)

Prof.ssa Bianca Toldo

Il Dirigente Scolastico

Dott. Francesco C. De Pascale




Viaggi Tre le righe #1 – Forest

PRIMO INCONTRO COLL’AUTORE NELL’AMBITO DEL PROGETTO “VIAGGI TRA LE RIGHE”

EX ALLIEVA DEL LICEO PRESENTA IL SUO PRIMO ROMANZO

Il 14 dicembre alla presenza di quasi duecento studenti, Ilaria Senter, ex alunna del Liceo Linguistico e ora attrice-scrittrice teatrale, ha presentato il suo primo romanzo Forest edito da Curco& Genovese e ambientato in un paesino della Vallagarina. Introdotta dalla professoressa Bruna Senter, ha risposto alle domande dei ragazzi: genere letterario, costruzione dei personaggi, luoghi, uso del dialetto e “vocazione” alla scrittura alcuni degli argomenti presi in esame durante il confronto.